
L’ape regina non è solo la madre di tutte le api presenti
nell’alveare, ma è anche un capo capace di cose straordinarie (come
deporre 1.500 uova in un solo giorno). Ecco sei caratteristiche che la
rendono incredibilmente unica:
– L’ape matusalemme
Mentre un’ape europea tradizionale vive dai 40 ai 150 giorni, l’ape
regina ha una vita media che oscilla dai 2 ai 5 anni, un numero
variabile in base al numero dei fuchi (i maschi delle api) con i quali
si accoppia.
– Una democrazia, più che una monarchia
Sebbene l’immaginario collettivo ci presenta un’ape che impartisce
ordini ai suoi sudditi, non sempre è così. Nonostante sia vero che con i
suoi feromoni l’ape regina influenzi il comportamento delle api operaie,
quest’ultime prendono decisione autonome quando è necessario, come una
vera democrazia.
– Una regina guerriera
Per quanto una regina si comporti per il bene del suo alveare, a volte
le operaie posso decidere di allevarne un’altra nutrendo una larva
normale con la pappa reale e costruendole una “culla” detta cella reale.
La nuova regina, una volta cresciuta, si batterà con la regina in carica
per fare in modo che ne resti soltanto una.
– Non c’è regina senza sudditi
Senza le api operaie che predigeriscono il cibo per nutrirla, un’ape
regina non potrebbe sopravvivere: il suo corpo specializzato per la
deposizione delle uova ha infatti dovuto rinunciare alle ghiandole
preposte per la digestione.
– Anche le regine hanno il pungiglione
Un’altra delle modifiche che distingue l’ape regina, è la trasformazione
del pungiglione in un ovopositore, attraverso il quale le regine
depongono le uova nelle celle esagonali. I fuchi invece sono privi di
pungiglione.
– La pappa reale
Il compito principale dell’ape regina è la deposizione delle uova, che
possono essere o meno fecondate. Da quelle fecondate nascono le api
operaie (ed eventualmente una nuova regina), mentre da quelle non
fecondate nascono i fuchi. Il tutto dipende dal tipo di cibo che viene
dato da mangiare alle larve: nei primi giorni infatti tutte le larve
vengono nutrite con la pappa reale, ma a partire dal quarto giorno, le
larve operaie avranno una nuova dieta con un’alimentazione a base di
miele e polline. Se le api operaie volessero una nuova regina, basterà
loro nutrire una larva con pappa reale per tutta la durata del suo
sviluppo.
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