/* ==========================================================================
   Home — "Il Sigillo di Cera"
   Il primo schermo e' un documento sigillato: la garanzia si imprime.
   ========================================================================== */

/* --- 1. L'apertura: il documento e il sigillo ---------------------------- */

.opening {
  position: relative;
  overflow: clip;
  padding-block: clamp(var(--step-2), 5vw, var(--step-4));
  background:
    radial-gradient(90% 70% at 78% 12%, oklch(from var(--honey-wash) l c h / 0.85) 0%, transparent 62%),
    var(--canvas);
}

.opening__layout {
  position: relative;
  display: grid;
  grid-template-columns: repeat(12, 1fr);
  align-items: center;
}

/* Il documento: carta pesante, bordo netto, nessun angolo arrotondato molle. */
.opening__doc {
  grid-column: 1 / span 9;
  grid-row: 1;
  position: relative;
  z-index: 2;
  background: var(--surface-raised);
  border: 1px solid var(--border-subtle);
  /* Filo di luce sul bordo alto: e' quello che fa leggere il pannello come un
     foglio appoggiato invece che come un rettangolo di colore. Al buio senza
     questo il documento spariva nella tela. */
  box-shadow: inset 0 1px 0 oklch(100% 0 0 / 0.55), var(--shadow-far);
  border-radius: var(--radius);
  padding: clamp(var(--step-2), 4vw, var(--step-4));
  padding-inline-end: clamp(var(--step-2), 14vw, 13rem);
}

.opening__doc h1 {
  font-size: clamp(2.4rem, 1.5rem + 3.2vw, 4.25rem);
  margin-bottom: var(--step-1);
  max-width: 16ch;
}

/* La "1922" e' il fatto piu' vecchio e piu' verificabile: prende il peso. */
.opening__doc h1 em {
  font-style: normal;
  color: var(--honey-deep);
}

.opening__lede {
  font-size: clamp(1.05rem, 1rem + 0.4vw, 1.3rem);
  color: var(--text-secondary);
  max-width: 48ch;
  margin-bottom: var(--step-1);
}

.opening__actions { display: flex; flex-wrap: wrap; gap: var(--step-0); }

/* Il sigillo: sborda dal documento come farebbe una ceralacca vera. */
.opening__seal {
  /* Torna elemento di griglia, agganciato al documento invece che al viewport.
     Ancorandolo al bordo dello schermo la sovrapposizione si perdeva: piu' e'
     larga la finestra, piu' il sigillo scappava a destra. Qui la cavalcata
     sull'angolo del foglio resta costante, ed e' l'idea di partenza; il taglio
     sul bordo arriva solo dove la fascia laterale e' stretta. */
  grid-column: 9 / -1;
  grid-row: 1;
  justify-self: start;
  align-self: center;
  z-index: 3;
  position: relative;
  display: block;
  width: clamp(16rem, 34vw, 31rem);
  margin-inline-start: calc(var(--step-4) * -1);
}

/* L'ombra sta sull'immagine, non sul contenitore: cosi' segue la sagoma della
   cera invece del rettangolo, e non finisce anche sotto il riflesso. */
.opening__seal-img {
  width: 100%;
  filter: drop-shadow(0 10px 18px oklch(30% 0.06 55 / 0.28))
          drop-shadow(0 28px 55px oklch(30% 0.06 55 / 0.22));
}

/* --- Il momento d'autore: l'impressione del sigillo ---------------------- *
 *
 * Un solo momento, all'apertura, e poi la pagina sta ferma. La sequenza e'
 * quella vera di un documento che viene sigillato, nell'ordine in cui accade:
 *
 *   1. il foglio si posa                      (0 ms)
 *   2. il registro si batte, una riga per volta (180 ms, passo 70 ms)
 *   3. il conio scende e si assesta            (420 ms)
 *   4. la luce attraversa la cera una volta    (900 ms, poi mai piu')
 *
 * Regola che vale per tutte e quattro: lo stato dichiarato fuori dalle
 * animazioni e' quello finale. Se il foglio non si anima, il foglio c'e'.
 */

@media (prefers-reduced-motion: no-preference) {
  .opening__doc { animation: si-posa 700ms var(--ease-press) both; }

  .opening .register > div {
    animation: si-batte 420ms var(--ease-strike) both;
    animation-delay: calc(180ms + var(--riga, 0) * 70ms);
  }

  .opening .register > div:nth-child(1) { --riga: 0; }
  .opening .register > div:nth-child(2) { --riga: 1; }
  .opening .register > div:nth-child(3) { --riga: 2; }
  .opening .register > div:nth-child(4) { --riga: 3; }

  .opening__actions { animation: si-posa 520ms var(--ease-press) both; animation-delay: 470ms; }

  .opening__seal-img { animation: si-imprime 760ms var(--ease-press) both; animation-delay: 420ms; }
}

@keyframes si-posa {
  from { opacity: 0; translate: 0 1.5rem; }
  to   { opacity: 1; translate: none; }
}

/* Battuto, non scivolato: la riga arriva da sinistra e si ferma di colpo. */
@keyframes si-batte {
  from { opacity: 0; translate: -0.75rem 0; }
  to   { opacity: 1; translate: none; }
}

@keyframes si-imprime {
  from { opacity: 0; transform: scale(1.13) rotate(-5deg); }
  60%  { opacity: 1; }
  to   { opacity: 1; transform: scale(1) rotate(0deg); }
}

/* La luce sulla ceralacca: passa una volta sola, subito dopo che il conio si e'
   fermato, e non torna. Un riflesso in ciclo su un oggetto fermo e' un logo
   animato di un negozio di software, non un sigillo. */
.opening__seal-luce {
  position: absolute;
  inset: 0;
  pointer-events: none;
  opacity: 0;
  -webkit-mask-image: var(--sigillo);
          mask-image: var(--sigillo);
  -webkit-mask-size: contain;
          mask-size: contain;
  -webkit-mask-repeat: no-repeat;
          mask-repeat: no-repeat;
  -webkit-mask-position: center;
          mask-position: center;
  background: linear-gradient(
    102deg,
    transparent 34%,
    oklch(97% 0.05 92 / 0.62) 48%,
    oklch(97% 0.05 92 / 0.20) 55%,
    transparent 68%
  );
  background-size: 260% 100%;
  background-repeat: no-repeat;
}

@media (prefers-reduced-motion: no-preference) {
  .opening__seal-luce { animation: cera-lucida 1500ms var(--ease-press) 900ms both; }
}

@keyframes cera-lucida {
  from { opacity: 0; background-position: 180% 0; }
  25%  { opacity: 1; }
  75%  { opacity: 1; }
  to   { opacity: 0; background-position: -80% 0; }
}

/* Sotto le 62rem le due colonne si impilano, e sigillo e foglio finiscono nella
   stessa cella.
 *
 * Prima il sigillo stava in una riga sua sopra il foglio, dietro di lui: se ne
 * vedeva la meta' superiore e l'altra spariva sotto il pannello. Leggeva come
 * un adesivo tagliato a meta', non come un sigillo — e la ragione originale per
 * tenerlo dietro (non coprire il titolo) qui non vale, perche' le tre righe del
 * titolo sono corte e l'angolo in alto a destra del foglio e' vuoto.
 *
 * Ora sta DAVANTI e cavalca quell'angolo, che e' dove la ceralacca si mette su
 * un documento vero. Stesso gesto della versione da scrivania, ruotato
 * sull'angolo invece che sul fianco. */
@media (max-width: 62rem) {
  .opening__layout { row-gap: 0; }

  .opening__doc {
    grid-column: 1 / -1;
    grid-row: 1;
    z-index: 1;
    padding-inline-end: clamp(var(--step-2), 4vw, var(--step-4));
    /* L'aria che il sigillo si prende sull'angolo. */
    padding-top: clamp(var(--step-2), 11vw, var(--step-4));
  }

  .opening__seal {
    grid-column: 1 / -1;
    grid-row: 1;
    z-index: 3;
    justify-self: end;
    align-self: start;
    width: clamp(6.5rem, 26vw, 10rem);
    margin: 0;
    margin-inline-start: 0;
    /* Fuori dall'angolo quanto basta a leggerlo come impresso sul bordo, non
       tanto da farsi tagliare dal `overflow: clip` della sezione. */
    translate: 14% -20%;
  }
}

@media (max-width: 40rem) {
  .opening__doc h1 { max-width: 100%; }
}

/* --- 2. I mieli: il colore vero del prodotto ----------------------------- */
/* Nessun codice colore delle etichette: qui parla la tinta del miele stesso,
   dal paglierino dell'acacia al mogano del castagno. Resta dentro Warm Canvas
   perche' sono tutti ambra. */

.varieties { padding-block: var(--step-4); }

.varieties__head {
  display: grid;
  gap: 0.6rem;
  margin-bottom: var(--step-3);
}

.varieties__head p {
  color: var(--text-secondary);
  max-width: none;
  margin: 0;
}

@media (min-width: 64rem) {
  .varieties__head p { white-space: nowrap; }
}

/* Nove sono nove: tre per tre, non cinque e poi quattro. Una griglia a
   riempimento automatico li lasciava spaiati, con l'ultima riga monca — e la
   sezione si chiama "Nove mieli", quindi la composizione deve poter essere
   contata a colpo d'occhio. A tre colonne il barattolo arriva anche alla
   dimensione in cui si legge l'etichetta. */
.schiera--nove { grid-template-columns: repeat(3, minmax(0, 1fr)); }

@media (max-width: 60rem) {
  .schiera--nove { grid-template-columns: repeat(2, minmax(0, 1fr)); }
}

/* In home i riconoscimenti sono una sintesi visiva, non una seconda pagina:
   due registri affiancati riducono l'altezza mantenendo ogni premio leggibile. */
.awards--home {
  padding-block: var(--step-4);
}

.awards--home .awards__head {
  display: grid;
  grid-template-columns: minmax(14rem, 0.7fr) minmax(22rem, 1.3fr);
  align-items: end;
  gap: var(--step-2);
  padding-bottom: var(--step-2);
  border-bottom: 1px solid var(--border-subtle);
}

.awards--home .awards__head p {
  max-width: 58ch;
  margin: 0;
  color: var(--text-secondary);
  font-size: 1.05rem;
}

.awards--home .awards__list {
  display: grid;
  grid-template-columns: repeat(2, minmax(0, 1fr));
  column-gap: var(--step-3);
  margin-top: 0;
  border-top: 0;
}

.awards--home .awards__list li {
  grid-template-columns: 4.25rem minmax(0, 1fr) auto auto;
  gap: 0.75rem;
  padding-block: 0.7rem;
}

.awards--home .awards__year { font-size: 1.25rem; }
.awards--home .awards__what { font-size: 1.05rem; }
.awards--home .awards__meta {
  color: var(--text-secondary);
  font-size: 0.82rem;
  white-space: nowrap;
}

.awards--home .awards__secondary-title {
  max-width: 34ch;
  margin-top: var(--step-3);
  margin-bottom: var(--step-1);
  font-size: clamp(1.25rem, 1.05rem + 0.7vw, 1.7rem);
}

@media (max-width: 52rem) {
  .awards--home .awards__head,
  .awards--home .awards__list {
    grid-template-columns: 1fr;
  }

  .awards--home .awards__head { gap: 0.6rem; }
}

@media (max-width: 44rem) {
  .awards--home .awards__list li { grid-template-columns: 3.75rem 1fr; }
  .awards--home .awards__drops,
  .awards--home .awards__meta { grid-column: 2; }
}

/* --- 3. Il metodo: la fascia immersiva ---------------------------------- */

.method {
  position: relative;
  overflow: clip;
  background: var(--deep);
  color: var(--deep-text);
  padding-block: var(--step-5);
}

/* Sul fondo scuro il favo va tenuto molto basso, altrimenti fa retino. */
.method .comb-field::before { opacity: 0.14; }

.method__inner {
  position: relative;
  z-index: 1;
  display: grid;
  grid-template-columns: repeat(auto-fit, minmax(18rem, 1fr));
  gap: var(--step-3);
  align-items: start;
}

.method h2 { max-width: 16ch; }

.method__claim {
  margin-top: var(--step-1);
  font-family: var(--font-display);
  font-size: clamp(1.4rem, 1.15rem + 1.1vw, 2rem);
  line-height: 1.3;
  color: var(--gold);
  max-width: 30ch;
  margin: 0 0 var(--step-1);
}

.method p { color: oklch(from var(--deep-text) l c h / 0.86); }

.method__steps { list-style: none; margin: var(--step-1) 0 0; padding: 0; }

.method__steps li {
  padding: var(--step-0) 0;
  border-top: 1px solid oklch(from var(--deep-text) l c h / 0.18);
  display: grid;
  grid-template-columns: auto 1fr;
  gap: var(--step-0);
  align-items: baseline;
}

.method__steps li:last-child { border-bottom: 1px solid oklch(from var(--deep-text) l c h / 0.18); }

.method__steps b {
  font-family: var(--font-display);
  font-size: 1.05rem;
  color: var(--gold);
  font-weight: 700;
}

/* --- 5. Vetrina --------------------------------------------------------- */
/* Selezione trasversale alle tre linee: qui compaiono anche scatole, bottiglie
   e tubetti, che e' il motivo per cui non ripete la fila di barattoli dei nove
   monoflora piu' in alto. */

.vetrina { padding-block: var(--step-4); }

.vetrina__testa {
  display: flex;
  flex-wrap: wrap;
  align-items: end;
  justify-content: space-between;
  gap: var(--step-1);
  margin-bottom: var(--step-3);
}

.vetrina__testa p { color: var(--text-secondary); max-width: 48ch; margin: var(--step-0) 0 0; }
.vetrina__vai { margin: 0; }
.vetrina__vai a { font-weight: 600; }

/* La vetrina usa la scheda condivisa (theme.css): qui non resta niente da
   dichiarare, ed e' il punto. Prima questa sezione, i nove mieli, il negozio e
   le tre linee avevano quattro trattamenti diversi per lo stesso oggetto. */

/* --- 6. Invito finale ---------------------------------------------------- */

.closing {
  padding-block: var(--step-4);
  border-top: 1px solid var(--border-subtle);
  display: grid;
  grid-template-columns: repeat(auto-fit, minmax(18rem, 1fr));
  gap: var(--step-2);
  align-items: center;
}

.closing p { color: var(--text-secondary); margin-bottom: 0; }
.closing__actions { display: flex; flex-wrap: wrap; gap: var(--step-0); justify-content: end; }

@media (max-width: 44rem) {
  .closing__actions { justify-content: start; }
}

/* Il sigillo e' una fotografia scontornata: l'ombra la mette il CSS, cosi'
   segue il tema e non resta incollata nel file. */
.opening__seal { height: auto; }

/* Al buio il filo di luce va abbassato, altrimenti diventa un bordo bianco. */
[data-tema="scuro"] .opening__doc {
  border-color: var(--border);
  box-shadow: inset 0 1px 0 oklch(100% 0 0 / 0.10), var(--shadow-far);
}

[data-tema="scuro"] .opening {
  background:
    radial-gradient(90% 70% at 78% 12%, oklch(from var(--honey-wash) l c h / 0.55) 0%, transparent 62%),
    var(--canvas);
}
